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Mark Mobius sta comperando fortemente in Cina, India, Turchia e Sud Africa
Mark Mobius, gestore di Franklin Templeton è oggi considerato come uno dei maggiori esperti al mondo per i paesi emergenti. Nato nel 1936, ha speso oltre 40 anni della sua vita visitando le maggiori aziende e incontrando i manager e direttori finanziari nelle più remote aree del pianeta e ricercando opportunità di investimento sottovalutate. Oggi gestisce oltre 24 miliardi di dollari in azioni di paesi emergenti.
20/11/08 - La caratteristica dei gestori di questa società di investimento, è sempre stata quella di muoversi contro corrente, sulla scia del fondatore John Templeton, comperando maggiormente nei momenti peggiori del mercato, quando il pessimismo raggiunge i livelli massimi. Mobius ha rilasciato in questi giorni una lunga intervista a Bloomberg TV (guarda il VIDEO su http://www.strategyinvestor.com) nella quale ha spiegato le sue strategie. Il Guru ha dichiarato che in queste ultime settimane sta comperando in maniera aggressiva titoli cinesi, indiani, turchi e sud africani. "Noi continuiamo a vedere un grande boom in tutti questi paesi. Il reddito procapite sta crescendo a ritmi molto sostenuti in tutti questi paesi", ha dichiarato Mobius. La Cina ha appena annunciato un piano da 586 miliardi di dollari, dopo che sono usciti i dati del PIL , in crescita ad un tasso del 9%. Anche l'India, secondo Mobius continuerà a crescere a tassi del 7,5% quest'anno e il prossimo. Complessivamente, secondo le sue stime, le economie emergenti nel 2009 crescranno ad un atsso del 5%, comparato ad un debole 1% dei paesi più industrializzati. Mobius ritiene che la recessione globale non sarà così grave come nelle attese, a causa delle politiche fiscali coordinate e gli stimoli di politica monetaria coordinate da tutti i paesi. "Il rallentamento sarà piuttosto di breve termine e naturalmente i mercati stanno anticipando. Ci saranno alcuni rallentamenti, ma complessivamente ci sono ancora molte economie in crescita." L'indice MSCI Emerging Markets Index ha perso il 58% dall'inizio del 2008, la Cina mostra un ribasso maggiore, con -63% , l'India segna -54% e la Turchia -57%. Il crollo delle commodities, sui timori di rallentamento globale, sta portando ad una diminuzione della domanda globale di petrolio, acciaio e argento, e ha spinto le azioni dei paesi emergenti al più basso livello da dieci anni a questa parte. Il price earning medio dell'indice MSCI Emerging Markets che comprende 787 società è pari a 6,8 volte gli utili attesi, il livello più basso mai registrato dal 1998 ad oggi.
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Notizia della categoria: ECONOMIA e FINANZA
Autore:
Paolo Crociato
Azienda: London Market Research Ltd
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