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Il comune di Villimpenta (MN) ha predisposto un ricco calendario di eventi
Il comune di Villimpenta (MN) ha predisposto un ricco calendario di eventi e manifestazioni nell'ambito della nota e tradizionale Festa del Risotto.
28/06/09 - Il comune di Villimpenta (MN) ha predisposto un ricco calendario di eventi e manifestazioni nell'ambito della nota e tradizionale Festa del Risotto.
Dal 25 Giugno al 14 Luglio "Festa del Risotto e Fiera di Villimpenta"
Lunedì 13 Luglio ore 18.30: Operetta in Villa Zani, accesso gratuito
Da Sabato 11 Luglio a Martedì 14 Luglio: Rievocazione storica medievale in Castello e nel paese di Villimpenta con tornei, spettacoli, intrattenimenti e il mercato degli anrichi mestieri. Accesso gratuito. (SABATO, LUNEDI', MARTEDI' DALLE ORE 18.00, DOMENICA DALLE ORE 10.00)
Le mostre saranno le seguenti, tutte ad accesso gratuito:
Dal 25 al 28 GIUGNO '09
Mostra fotografica (in Castello): "Scatti-Impressioni su Villimpenta" opere di Eleonora Bruni
Mostra illustrazioni grafiche (in Castello): "Onirica" opere di Anna Tezza
Dal 2 al 5 LUGLIO '09
- Mostra "Un Castello di moda": mostra di bozzetti e modelli di Natalja Prosunina e Pamela Vighi, con fotografie di Paolo Bertolini
Domenica sera alle ore 21.30 una piccola sfilata nel prato in Castello dei modelli esposti nella mostra chiuderà l'evento
Dal 11 al 14 LUGLIO '09
- Mostra fotografica in Castello: "Ri-vivere il Medioevo" opere di William Lugli e di altri autori villimpentesi
- Mostra pittorica "Impressioni" presso la Biblioteca Comunale, opere di Wang Yu.
Promotore delle mostre: Assessorato alla Cultura del Comune di Villimpenta, Donatella Franchini
Progetto delle Mostre e deli eventi: Lisa Valli, Donatella Franchini
Allestimento delle Mostre: Michele Cassini, Elena Ronconi, Lisa Valli
IL CASTELLO DI VILLIMPENTA:
Il castello-recinto di Villimpenta, una delle più belle fortificazioni medievali della pianura Padana, nasce entro il 1047, come monastero fortificato, sede antica della Chiesa di Sant'Andrea, sotto il diretto controllo del monastero di San Zeno di Verona in zona prettamente paludosa . Successivamente i documenti attestano agli Scaligeri, all'inizio del Trecento una consistente opera di restauro, a cui si deve l'attuale assetto, legato alla tradizione dell'architettura fortificata veneta tassello del sistema difensivo fortificato che si estendeva, sin dal Medio Evo, dal Po fino al lago di Garda, tra Mantova e Verona. Nonostante gli interventi di restauro più importanti siano merito degli Scaligeri, viene da loro utilizzato per breve tempo. I Gonzaga, intuita immediatamete la valenza difensiva e territoriale del castello, lo fanno loro, ne fanno immediatamente un loro baluardo difensivo, lo dipingono con le loro insegne e ne mantengono un ferreo possesso fino alla fine della signoria. La costruzione della villa gonzaghesca ad esso adiacente ne è testimone. Entrando nel castellodopo aver attraversato un lungo androne si possono osservare le tracce del ' ponte levatoio' e le tracce dell'antica porta pusterla.Alla sinistra dell'ingresso rispetto all'osservatore, vi è una costruzione più recente che nel passato era adibita ad abitazione ai custodi, che il comune fece costruire nel 1713 entro il castello, a spese proprie, come prima osteria pubblica del paese , ed è documentato che nella prima metà del XVIII secolo il castello è ancora intatto. Il castello, è generato da una pianta pentagonale irregolare, della quale si conservano due torri poligonali ed una massiccia torre d'angolo, il mastio, storicamente riservato ad ospitare l'appartamento del capitano della guardia, alta 34 metri, che ne caratterizza l'imponenza e la solidità . Il lato lungo occidentale, con il mastio ed altre due torri si conserva quasi intatto, mentre degli altri lati restano i basamenti ed è dunque possibile individuarne per intero il tracciato. Nel 1967, nella muraglia di cinta di levante, vennero portati alla luce antichi graffiti cristiani, probabilmente riferibili all'esistenza di un antico oratorio di Sant'Andrea del Castello.
Il recente restauro lo restituisce oggi al pubblico, dopo quasi mille anni di storia, più in forma che mai.
LA FESTA DEL RISOTTO
Villimpenta presenta un interessante castello scaligero a pianta pentagonale, all'ombra del quale per tre week-end, dal 25 Giugno al 12 Luglio 2009, vengono cucinate decine di quintali di riso Vialone Nano, preparati con minuziosa dovizia dai risottai villimpentesi, secondo la tipica ricetta tradizionale.
Paiolo di rame di fabbricazione artigianale, cottura a vapore e pisto di maiale sono gli elementi che, opportunamente dosati, concorrono a esaltare il gusto del riso locale. La verifica sulla bontà del risotto alla villimpentese, la cui ricetta tradizionale è stata addirittura depositata presso un notaio nel 1990, si può fare tutti i giorni nelle numerose trattorie, nei ristoranti e presso le locande.
La Festa del Risotto, che si tiene ogni anno, è la più importante manifestazione popolare di Villimpenta, già nel primo dopoguerra tutti gli anni i cittadini Villimpentesi, per salutare la primavera, si ritrovano insieme, una domenica pomeriggio, a cucinare il piatto principe della loro tradizione culinaria.
Col passare degli anni la manifestazione ha superato i confini strettamente paesani e la sua fama ha raggiunto livelli regionali richiamando, non soltanto gli extramuros che negli anni '60 erano emigrati, ma anche numerosissimi estimatori di quel piatto caratteristico e rinomato qual è il risotto alla villimpentese.
Villimpenta offre anche momenti artistici di buon livello, come Villa Zani, esistente già nel 1528 e passata ai Gonzaga nel 1587.
Questa corte, ritenuta opera di Giulio Romano per le affinità stilistiche con Palazzo Te di Mantova, mostra un piano nobile innalzato su basamento con scalinata a tre rampe.
Un salone a doppia altezza occupa la parte centrale dell'elegante edificio.
Va citata, infine, la chiesa parrocchiale del 1736, la quale accoglie dipinti dei secoli XVII e XVIII e uno splendido altare.
Link: http://www.italiamedievale.org/
Notizia della categoria: EVENTI
Autore:
Maurizio Calì
Azienda: Associazione Culturale Italia Medievale
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