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Gestire il cambiamento per generare valore
Il 6 luglio 2009 alle ore 14,00 in Assolombarda sala Erba (via Pantano, 9 –Milano), Aused organizza un evento speciale fuori calendario sulla gestione del cambiamento.
GESTIRE I PROCESSI DI CAMBIAMENTO PER GENERARE VALORE: Una metodologia per la soluzione dei problemi del CIO.
29/06/09 - Uno strumento molto utile per la gestione dei processi di cambiamento è la TOC. (Theory of Constraints). Si tratta di una teoria manageriale, che è stata sviluppata a partire dalla fine degli anni ’70, atta ad individuare i fattori limitanti dei processi di cambiamento e a garantire, per conseguenza, un ROI elevato. La TOC è una tecnologia soft (fatta da metodi e strumenti) molto potente e di facile apprendimento per la gestione dei processi di cambiamento. Per individuare i fattori limitanti, come i nostri schemi mentali precostituiti (che in gergo TOC vengono chiamati ASSUNTI), trovare soluzioni che li eliminino e stabilire piani per la realizzazione di dette soluzioni, la TOC offre un insieme di strumenti chiamati Thinking Processes Tools organizzati in una procedura base a 6 passi.
L’incontro servirà ad approfondire, a livello pratico, la conoscenza di detta teoria e sarà guidato dall’ing. Claudio Vettor, uno dei maggiori esperti dei processi di cambiamento, profondo conoscitore della Teoria dei Constraints.
L’incontro è gratuito. Per iscrizioni: http://www.aused.org/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=reg_evento_aused (selezionando la data del 6/7/2009).
Sia che si tratti di implementare un nuovo sistema informativo, una nuova tecnologia produttiva, un nuovo sistema di gestione documentale o un nuovo modo di fare marketing, il nocciolo del problema non è la tecnologia utilizzata ma la capacità di superare difficoltà ed ostacoli.
Tutti abbiamo sperimentato difficoltà , lungaggini e, talvolta, fallimenti a causa non della tecnologia ma della tenace resistenza di molti verso tutto ciò che è nuovo e che può determinare modificazioni del modo di operare o diversità dello status all’ interno dell’azienda. Se non si superano questi steccati ed i problemi veri o presunti che ne conseguono, il valore generato dalla tecnologia è molto ridotto, se non in alcuni casi nullo. L’esperienza insegna che ogni volta che si tenta di introdurre un miglioramento, un’innovazione o anche solo di rimuovere dei problemi, nascono delle difficoltà . Per ciascuno di questi problemi ogni responsabile funzionale (dal direttore generale al direttore logistico) avrà un suo punto di vista che spesso non coincide con il punto di vista dei suoi colleghi. Una delle cose più difficili è capire perché un collega assume alle volte posizioni che a noi sembrano assurde, visto che siamo nella stessa barca e remiamo, almeno sulla carta, per lo stesso obiettivo. Il fatto è che spesso tutti possiamo cadere schiavi di schemi mentali precostituiti che consideriamo assolutamente validi. Si pensi a quanto difficile sia stata l’accettazione del fatto che la terra sia rotonda, mentre fino a solo 600 anni fa TUTTI SAPEVANO che era piatta!!! La convinzione ferrea era basata sul fatto che tutti fino ad allora l’avevano pensata così.
Nella nostra vita, anche quella professionale, moltissime di queste convinzioni (limitanti) ci guidano, spesso in maniera inconsapevole, nel prendere decisioni e nell’intraprendere azioni. Si capisce bene come assicurarsi che queste convinzioni non siano limitanti è fondamentale per accelerare il cambiamento e generare valore.
Gestire i processi di cambiamento vuol dire possedere metodi e strumenti che, superando le barriere fisiche e mentali, ci aiutino a:
• definire un problema in modo che siano chiare le reciproche posizioni, i perché le assumiamo e l’obiettivo in comune
• integrare in un disegno comune punti di vista diversi
• pianificare il raggiungimento di un obiettivo tenendo conto delle risorse a disposizione
• risolvere conflitti e dilemmi
• comunicare efficacemente soluzioni non banali
Uno strumento molto utile per la gestione dei processi di cambiamento è la TOC. (Theory of Constraints). Si tratta di una teoria manageriale, che è stata sviluppata a partire dalla fine degli anni ’70, atta ad individuare i fattori limitanti dei processi di cambiamento e a garantire, per conseguenza, un ROI elevato. La TOC è una tecnologia soft (fatta da metodi e strumenti) molto potente e di facile apprendimento per la gestione dei processi di cambiamento. Per individuare i fattori limitanti, come i nostri schemi mentali precostituiti (che in gergo TOC vengono chiamati ASSUNTI), trovare soluzioni che li eliminino e stabilire piani per la realizzazione di dette soluzioni, la TOC offre un insieme di strumenti chiamati Thinking Processes Tools organizzati in una procedura base a 6 passi.
L’incontro servirà ad approfondire, a livello pratico, la conoscenza di detta teoria e sarà guidato dall’ing. Claudio Vettor, uno dei maggiori esperti dei processi di cambiamento, profondo conoscitore della Teoria dei Constraints.
A G E N D A
14,00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti
14,30 Saluto e introduzione AUSED
14,45 Fondamenti di TOC
15,30 Esempi e casi Aziendali
16,00 Formazione gruppi di lavoro
16,15 Coffee break
16,30 Applicazione pratica (lavoro di gruppo)
17,30 Discussione e conclusioni
18:00 Chiusura lavori
Per informazioni: Segreteria Aused tel. 02-5464747 fax. 02-55185875
Email: aused@aused.org
Internet: www.aused.org
Notizia della categoria: EVENTI
Autore:
Luigi Pachì
Azienda: MARCOMM S.R.L.
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