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NCP engineering ha annunciato una svolta nell’ambito degli accessi remoti con la soluzione di NCP engineering per gli ambienti ad accesso remoto 'IPsec-Hostile'
La tecnologia Path Finder garantisce connettività di rete e applicazione delle policy
15/03/10 - Milano — 15 marzo 2010— NCP engineering ha annunciato una svolta nell’ambito degli accessi remoti con una soluzione per le complesse problematiche legate alla connettività di rete, create dalle impostazioni dei firewall che impediscono le comunicazioni IPsec. La tecnologia Path Finder consente agli utenti di usufruire di connessioni sicure per la rete aziendale da qualsiasi postazione remota, conferendo pieno accesso VPN IPsec e applicazione delle policy – senza compromettere la produttività o la sicurezza. L’utente accede alla propria rete locale e si collega alla rete aziendale senza rallentamenti o la necessità di cambiare configurazione. Inoltre, la sicurezza della rete locale non viene mai compromessa, garantendo che vengano seguite le policy di sicurezza sia aziendali che pubbliche.
Il problema delle impostazioni firewall IPsec-Hostile si riscontra comunemente negli Internet access point pubblici dove il provider – hotel, aeroporti, bar, ecc. – protegge la propria rete limitando il traffico web per consentire solamente la navigazione Internet e l’utilizzo della posta elettronica. Sino a oggi, restringendo le impostazioni firewall a questo livello, il provider ha impedito l’accesso VPN IPsec – con il risultato che gli utenti passano molto tempo a lavorare con il supporto IT aziendale per stabilire accessi remoti alla rete non solo per navigare su web e controllare le proprie email.
Come funziona:
• La tecnologia Path Finder di NCP engineering è integrata nei clients VPN aziendali. Questa caratteristica riconosce che il gateway VPN non può connettersi attraverso un protocollo IPsec standard, cambia automaticamente in un protocollo IPsec modificato e simula un HTTPS per stabilire una connessione.
• La connessione creata dalla tecnologia Path Finder è sicura e collegata con NCP Secure Enterprise Server installato centralmente. Lo staff remoto può utilizzare tutti i meccanismi di autenticazione e i vantaggi dell’IPsec, come l’utilizzo simultaneo di certificati basati su software e hardware.
• Grazie a questa tecnologia, sussistono meno requisiti di performance dal punto di vista del gateway, dal momento che tutti gli aspetti di sicurezza legati all’IPsec vengono esaminati costantemente (per esempio, sicurezza end-to-end in base a policy di sicurezza definite centralmente).
“I clienti che hanno riconsiderato i propri sistemi di accesso remoto con NCP Secure Enterprise Management System potranno beneficiare di una riduzione significativa delle chiamate al supporto IT e di un recupero della produttività da parte dello staff che lavora in remoto – da casa, da un albergo, aeroporto, ecc.,” ha affermato Jörg Hirshmann, CTO di NCP engineering. “Con la nostra tecnologia Path Finder le difficoltà della connettività di rete relative alle impostazioni firewall IPsec-hostile sono un problema passato.”
Risorse:
• Ulteriori informazioni sulla tecnologia Path Finder di NCP engineering sono disponibili all’indirizzo internet www.ncp-e.com
• Visitate il blog di NCP, VPN Haus, or seguite NCP su Twitter.
• Per comprendere meglio come NCP engineering consente ai propri clienti di ripensare all’accesso remoto, visitate il sito http://vpnhaus.ncp-e.com/category/rethink-remote-access/
Tags:
NCP engineering, remote access, VPN, Path Finder, IPsec, network, policy enforcement
A proposito di NCP engineering, Inc.
Sin dal suo inizio nel 1986, NCP engineering ha fornito software innovativo che consente alle aziende di riconsiderare i propri accessi remoti sicuri e superare le complessità legate alla creazione, gestione e mantenimento degli accessi di rete da parte del proprio staff.
La consolidata linea di prodotto di NCP soddisfa tutte le esigenze di accesso remoto, dall’IPsec / SSL VPN ai firewall endpoint e alle funzioni di controllo degli accessi di rete (NAC). Le soluzioni dell’azienda supportano le organizzazioni con complesse esigenze legate alla presenza di utenti remoti che vogliono sfruttare gli end-devices di ultima generazione per incrementare la produttività, ridurre l’amministrazione di rete e adattare i cambiamenti delle policy in tempo reale. Ogni soluzione è interoperabile con i software e l’hardware esistenti di terze parti.
Con quartier generale a Bay Area San Francisco, l’azienda vanta più di 10.000 clienti in tutto il mondo nell’ambito finanziario, educativo, governativo e della sanità, così come alcune aziende della Fortune 500. NCP ha istituito una rete di partner tecnologici nazionali e regionali, di canale e OEM a disposizione dei propri clienti. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.ncp-e.com
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Notizia della categoria: HI-TECH
Autore:
Alessandra Battaglioli
Azienda: Prima Pagina Comunicazione
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